L’artigiano è un’impresa allacciata in bassa tensione, con una potenza impegnata di 30 kW e un consumo annuo inferiore ai 300 mila kWh. Esso organizza il proprio lavoro su un turno giornaliero diurno e preleva energia  principalmente durante le ore diurne dei giorni feriali (75% nella fascia F1) e poco nelle ore serali, notturne e dei giorni festivi (15% nella fascia F2 e 10% nella fascia F3). I prezzi di riferimento rilevati per questo profilo sono evidenziati nell'area azzurra della tabella sottostante.

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Volume
(MWh/anno)
Tensione Durata Tipologia Contratti Prezzo fisso
€/MWh
Contratti Prezzo variabile
€/MWh
Commerc. al dettaglio
(€/anno)
F1 F2 F3 F1 F2 F3
fino a 300 BT 12 mesi Mono I € 51,30 I n.d. € 113,10
fino a 300 BT 24 mesi Mono III € 65,22 III n.d. € 113,10
fino a 300 BT 12 mesi Multi V € 54,36 € 54,94 € 42,77 V € 56,31 € 55,23 € 47,85 € 113,10
fino a 300 BT 24 mesi Multi VII € 67,72 € 64,76 € 57,07 VII n.d. n.d. n.d. € 113,10
da 301 a 1200 MT 12 mesi Multi IX € 53,55 € 53,63 € 42,40 IX n.d. n.d. n.d.
    • Mono vs Multi. I contratti con corrispettivo monorario risulatano più economici rispetto a quelli con corrispettivo multiorario: il differenziale é di 2 €/MWh nel caso dei contratti fissi a 12 mesi e di 1 €/MWh nel caso dei contratti fissi a 24 mesi. Valutazioni circa la convenienza dei corrispettivi monorario rispetto ai corrispettivi multiorario nel caso di prezzi variabili non sono possibili a causa della scarsa diffusione dei contratti a prezzo variabile.
    • 12 vs 24 mesi. I contratti fissi a 24 mesi risultano più onerosi rispetto a quelli a 12 mesi, con uno scarto di circa 13.9 €/MWh e di 12.9 €/MWh, rispettivamente per i corrispettivi monorario e multiorario fissi. Nel caso dei contratti variabili valutazioni circa la convenienza del contratto annuale rispetto a quello biennale non sono possibili a causa della scarsa diffusione dei contratti variabili mono e multiorario a 24 mesi.
    • Fisso vs Variabile. Nel caso dei contratti mutiorario a 12 mesi, i prezzi fissi offerti all’avvio della fornitura risultano più convenienti di quelli variabili, con uno scarto di circa 2 €/MWh. Per le altre tipologie di contratto valutazioni circa la convenienza del contratto a corrispettivo fisso rispetto a quello con corrispettivo variabile non sono possibili a causa della scarsa diffusione dei contratti variabili.